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Bip Stories

Francesco Giallombardo

Associate

#PersonalGrowth #FinancialServices #International

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E’ in Bip da soli sei mesi, ma ha un obiettivo chiaro: proseguire la carriera in una dimensione sempre più internazionale. Francesco, classe 1983, lavora nella practice Financial Services. L’aspetto che apprezza di più del suo lavoro? La possibilità di lavorare per clienti importanti e progetti veramente strategici.
 
Com’è stato l’impatto iniziale in Bip?
Molto positivo, soprattutto per quanto riguarda la struttura organizzativa: ci sono regole precise che vengono rispettate, favorendo un clima di lavoro sereno. Ognuno ha obiettivi chiari, individuali e di team, collegati in modo trasparente a promozioni e premi di carriera.
Da subito ho iniziato a lavorare su un progetto molto articolato di riorganizzazione aziendale per un importante cliente nel settore finanziario, che tuttora stiamo portando avanti. Abbiamo collaborato con diverse realtà di primissimo livello: istituzionali, fondi di investimento, studi legali internazionali. Insieme ai colleghi, abbiamo quasi quotidianamente riunioni con le prime linee dell’Amministratore delegato o addirittura con l’Ad stesso dell’azienda. Questo è sicuramente un aspetto molto stimolante nel lavoro di tutti i giorni.
 
Cosa cambierà con il recente investimento in Bip del fondo internazionale Apax Partners, dal tuo punto di vista?
Ho avuto da subito una percezione molto positiva dell’operazione, che permetterà di velocizzare lo sviluppo internazionale dell’azienda, ma anche la crescita delle sue persone, a qualsiasi livello. Per esempio nel mio caso, avendo un livello intermedio di seniority e un forte interesse per l’estero, vedo nel futuro di Bip un’opportunità per proseguire la mia carriera in una dimensione sempre più internazionale.
 
Quali sono le opportunità all’interno dell’area Financial Services, di cui fai parte?
Il grande vantaggio che ho avuto modo di sperimentare personalmente nei primi sei mesi in Bip è la possibilità di lavorare su progetti dal taglio veramente strategico, con alcune delle principali realtà del settore bancario e finanziario.
Lavoriamo su progetti complessi che riguardano l’intera struttura aziendale del cliente, dove poter mettere alla prova le competenze di management e organizzative, ma seguiamo contemporaneamente anche progetti più specifici, che permettono una maggiore specializzazione in alcune competenze chiave. Anche i colleghi più junior hanno tante possibilità per mettersi alla prova in un contesto fortemente stimolante.
 
Quanto è importante la collaborazione tra colleghi?
Potere contare su una forte collaborazione della squadra di cui fai parte è fondamentale: solo aiutando e facendosi aiutare nei momenti più critici è possibile affrontare serenamente il lavoro di tutti i giorni. E quando arrivano le soddisfazioni, è il momento di festeggiare tutti insieme.
 
Sei entrato da poco in azienda, come hai vissuto l’iter di selezione?
Un amico, che era già in Bip da un anno, mi ha parlato molto bene di organizzazione, struttura, progetti e clienti. Da lì è stato tutto molto rapido: ho fatto due colloqui, con le Risorse umane e il Partner di riferimento, e in poco più di un mese ho iniziato questa nuova avventura.
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