|
Management, tecnologia dell'informazione e catena del servizio
Il ruolo del Chief Information Officer nel conciliare innovazione di business e budget nelle aziende delle telecomunicazioni, dell'energia e dei servizi
Articolo scritto dai due Amministratori Delegati di BIP, Carlo Capè e Fabio Troiani, e dal professore Gianmario Motta del Politecnico di Milano, pubblicato dalla rivista "Sviluppo & Organizzazione" e tratto dal loro libro "Chief Information Officier: la sfida dell'innovazione pragmatica".
Alcune aziende italiane delle telecomunicazioni, della energia e dei servizi sono leader non solo nel business ma anche nelle applicazioni IT, e costituiscono riferimenti internazionali.
La eccellenza IT si riflette in un articolato processo di management che include non solo il governo dei progetti e dei servizi di esercizio ma anche un supporto alla innovazione di business, basato fra l'altro su partnership strategiche e sulla condivisione dei valori e degli obiettivi fra Chief Information Officer e top management aziendale.
Il supporto alla innovazione di business e la assicurazione della qualità/efficienza della esecuzione sono aspetti cruciali per assicurare un supporto IT competitivo: nuovi prodotti e nuove offerte al mercato non possono semplicemente esistere senza il supporto IT a tutta la catena di servizio, dalla elaborazione delle richieste dei clienti alla erogazione del servizio stesso.
In questa prospettiva, l'efficienza da obiettivo primario diviene vincolo e la finalità della struttura IT aziendale da fornire servizi per utenti interni diviene quella di creare valore per il business.
La posizione del CIO evolve da custode della tecnologia e di gestore di risorse specializzate a quello di co-responsabile della efficacia e della efficienza aziendale, che partecipa alla ideazione delle nuove catene attività che erogano nuovi servizi al cliente finale e ne assicura la realizzazione in tempi competitivi.
Visualizza l'articolo completo in pdf(1.318 kByte)
|